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PROTEZIONE DELLA FOGLIA

NUTRIENTS

La sostenibilità economica prevede l'uso di fertilizzanti su quasi ogni tipo di terreno. Idealmente, però, l'apporto complessivo di sostanze nutritive (incluse quelle derivanti dalla mineralizzazione del suolo e dal compost importato) dovrebbe essere il più possibile simile alle sostanze nutritive che saranno contenute nel prodotto raccolto, più quelle contenute nella vegetazione al suolo, nel terreno e nella biomassa del tè. Per ottenere tale risultato, occorre ridurre al minimo la perdita di sostanze nutritive (nell'acqua o per volatilizzazione) e nelle operazioni di trapianto. Vanno evitate le perdite di nitrati e fosfati per deflusso superficiale o verso la falda e la perdita di fosfati per erosione sedimentale. La quota di azoto (N) proveniente da fissazione biologica va per contro massimizzata. Un apporto adeguato di micronutrienti può ottimizzare l'efficienza di utilizzo dell'azoto (N),del fosforo (P) e del potassio (K), assecondando il fabbisogno di micronutrienti delle colture.

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Prassi corrette

Rapporto tra esporto e apporto Chiedere la consulenza dei centri di ricerca locali riguardo all'equilibrio ottimale delle sostanze nutritive. L'efficienza di utilizzo di tali sostanze può variare in base a diversi fattori: quantità introdotta, tipo di terreno, profondità, pendenza, temperatura e clima. Un basso rendimento della foglia verde può essere indice di una quantità inadeguata di fertilizzante. La presenza di getti carnosi e succulenti di colore verde scuro in tutta la tavola di raccolta può indicare un'applicazione eccessiva di azoto (N). In Kenya, normalmente si può ottenere un'efficienza di utilizzo dell'apporto pari all'80% mantenendo l'applicazione di NPKS (22:12:6:5) intorno a una media annua di 150 kg N/Ha. In altre aree, può essere necessario utilizzare altre quantità di fertilizzante, con un conseguente impatto in termini di efficienza, per assicurare la sostenibilità economica.
Apporto di azoto (N) da fissazione biologica
Se sono previste piante da ombra, dare la preferenza alle leguminose. Vanno comunque adottate debite precauzioni per evitare contaminazioni della foglia verde durante il raccolto.
Perdita di nitrati e fosfati da slittamento del suolo, erosione dei sedimenti e della falda
Adottare misure atte a minimizzare le perdite da slittamento del suolo, dando il fertilizzante in un periodo dell'anno poco piovoso.Evitare di dare il fertilizzante a entro una distanza di 3-4 metri da corsi d'acqua. Andrebbero valutate a fondo le cause di fioriture di alghe nei laghetti presenti all'interno dell'azienda agricola. Le fioriture possono essere indicative di perdita di sostanze nutritive nelle acque superficiali. Possibili aree di miglioramento
Riesaminare regolarmente le quantità di sostanze nutritive applicate sulla base del calcolo delle sostanze nutritive residue nel suolo e in base alle analisi fogliari e del suolo. In particolare, tenere conto delle sostanze organiche e nutritive presenti nelle vecchie piante durante gli interventi di messa a dimora di nuove piante. Concentrare le analisi nel primo e nel secondo anno del ciclo di potatura, in modo tale che il livello di NPK possa essere regolato di conseguenza nel biennio successivo. Eventuali ceneri di eucalipto (o di altra legna combustibile) o di vecchie piante di tè andrebbero utilizzate nelle piantagioni di altra legna combustibile, non nelle piantagioni di tè (in quanto la cenere è alcalina). In questo modo si risparmierà anche sull'uso di fertilizzante per la coltivazione di legna combustibile. Valutare l'uso di sostanze organiche/compost/biofertilizzante per ridurre il fabbisogno di fertilizzante inorganico. Considerare l'uso di fosfato di roccia (tranne che nei terreni con pH elevato), in particolare durante la preparazione del terreno per la nuova piantumazione. L'integrazione di fosfato di roccia ridurrà il successivo uso di fertilizzanti P solubili che possono percolare nei corsi d'acqua in quantità elevate. Analizzare le aree in cui sono stati adottati tassi di apporto di fertilizzante elevati come standard per comprendere le ragioni e valutare possibili riduzioni.

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