@0#Mi chiamo Phil#FALSE# @2#Lavoro nella sezione di assaggio del tè.#FALSE# @5#Assaggiamo il tè perché le foglie provengono da ogni parte del mondo #CUPS# @10#– diversi colori, diverse qualità, diverso spessore – #CUPS# @13#e quindi dobbiamo selezionare i tè più adatti alla miscela di tè commercializzata#CUPS# @19#con marchio Lipton Yellow Label. #CUPS#
Qualità garantita
@0#I tè che utilizziamo per produrre Lipton Yellow Label provengono da tutto il mondo. #FALSE# @4#La gran parte di essi proviene# @6#dal Kenya.#KENYA# @7#Utilizziamo anche dei tè indonesiani#INDONESIA# @11#e provenienti dall'India meridionale.#INDIA# @12#Sebbene questi siano i tè più utilizzati, valutiamo sempre, #FALSE# @14#attraverso le nostre sedi all'estero, tutti i potenziali tè che possono essere adatti al nostro marchio.#FALSE# @20#Insomma, nelle bustine di Lipton Yellow Label sarebbe possibile utilizzare tè provenienti da Rwanda, Burundi, Malawi, Zimbabwe, Sudafrica #GROWINGREGIONS# @26#e da qualsiasi altra area del globo in cui si produca tè con un livello qualitativo conforme ai requisiti #FALSE# @33#delle nostre divisioni acquisti.#FALSE# @35#Tuttavia, in linea di principio, Kenya,#KENYA# @37#India meridionale#INDIA# @38#e Indonesia sono i principlai paesi fornitori di questa particolare miscela. #INDONESIA# @43#Il mio lavoro qui consiste nel controllare i diversi prodotti Lipton che ci sono forniti dalle unità commerciali.#FALSE# @49#Si controlla la conformità a uno standard uniforme di qualità, in modo tale da avere la certezza che il nostro prodotto sia sempre uguale in tutto il mondo.# @55## @62#I controlli che eseguo sul tè riguardano costanza, qualità e gusto. # @70#Il profilo è smack on!#
Tea Lingo
@0#Il Lipton Institute of Tea#FALSE# @3#si serve di Tea Lingo, #TEALINGO# @5#un sistema sviluppato per poter catalogare i tè di diverse provenienze che #TEALINGO# @10#sono adatti ai vari prodotti Lipton.#TEALINGO# @13#Diamo ad esempio un'occhiata rapida a questo tè.#FALSE# @16# #FALSE# @18#Per me può avere un punteggio di 4.6. Ha un colore abbastanza buono, lo identificherò con la sigla EG1.#CUPS# @23# #FALSE# @26#– Umoja è un tè leggermente più piatto, sempre con un buon colore. Gli darò un punteggio di 4.4 – sempre nella categoria EG1.#CUPS# @32# #FALSE# @35#Questo è un tè dell'Uganda.#FALSE# @37#– Può avere un punteggio di 4.6. Anche questo è un tè molto utile - ottimo da miscelare. #FALSE# @41# #FALSE# @44#Questo è un tè molto più forte.#FALSE# @46#Possiamo utilizzarlo per una miscela più corposa. La funzione dell'assaggiatore consiste nell'individuare#WORDS# @49#i tè più profumati, quelli colorati, quelli più corposi.#WORDS# @53#– tutti i diversi componenti che dobbiamo utilizzare per ottenere i tè con marchio Lipton Yellow Label. #WORDS#
Costanza assicurata
@0# # @1#Il blending è un'abilità che si ottiene solo dopo molti anni di assaggi.# @7#Il lavoro degli assaggiatori consiste nel fare in modo che i diversi tipi di tè provenienti da tutto il mondo siano miscelati nella giusta proporzione # @14#per arrivare alle miscele desiderate e, in questo caso, Lipton Yellow Label. # @19#Tony ora assaggerà dei tè, paragonando i risultati delle tre miscele precedenti realizzate # @26#nelle ultime settimane e dell'ultima - la numero 4 - che è una nuova miscela. # @30#I tè sono numerati in modo casuale.# @31#Non sappiamo quale sia la nuova miscela. Quello che dobbiamo cercare di fare è assicurare che la nuova miscela non sia né troppo superiore,# @38#né troppo inferiore. Dovrebbe invece posizionarsi su un livello medio # @40#al fine di evitare un “effetto salame” per cui le miscele continuino a migliorare o, viceversa, a peggiorare. # @45#Tony adesso assaggerà i primi quattro tè e attribuirà loro un ordine di preferenza. # @49# #SCORING# @57#Tony: Metterei per prima la numero 4, cioè l'ultima miscela.#SCORING# @65#Al secondo posto metterei la numero 3,#SCORING# @66#che mi sembra la più fresca, #SCORING# @69# #SCORING# @74#e poi la numero 1 e 2.#SCORING# @76#Phil: Sono tutte conformi allo standard?#SCORING# @78#Tony: Sì, tutte conformi.#SCORING# @79#Phil: Perfetto! #SCORING# @80#Tony: Un buon tè 423, come ci si aspetta. #SCORING# @83#Phil: Bene. Ora procederemo allo stesso modo con le seconde quattro, #FALSE# @89#solo per essere certi che non ci siano problemi di untuosità, gusti strani o troppo fruttati. Controlleremo solo le seconde quattro. #FALSE# @97# #SCORING# @106#Tony: Ancora la numero 4.#FALSE# @107#Phil: La 4 è confermata. #FALSE# @107# #SCORING# @114#Tony: Poi la numero 3, e tra queste due non c'è quasi nessuna differenza. Sì, potrebbe andare così: numero 1, numero 2. Lo stesso ordine di prima.# @126#Phil: Abbiamo lasciato lo stesso ordine #SCORING# @128#Tony: Ma sono tutti ottimi tè, freschi e corroboranti – adatti alla miscela 423.#SCORING# @132#Phil: Bene. Quello che occorre fare ora è questo: se abbiamo detto che la numero 4 è risultata la migliore per due volte #SCORING# @138#, probabilmente dovremmo cercare di peggiorarla leggermente#SCORING# @141# per farla corrispondere al profilo di blending.#SCORING# @144#Ciò che occorre evitare è che sia la miscela migliore o la peggiore: dovrebbe essere a un livello intermedio, #SCORING# @147#per assicurare sempre la costanza qualitativa della miscela.#SCORING#
Il tuo tè preferito?
@0#Il mio tè preferito è un tè dell'India meridionale proveniente dalla colline del Nilgiri.# @5#Mi piace il suo profilo leggero, delicato, dal gusto raffinato. #FAVTEA# @10#Non è troppo forte o corposo. #FALSE# @11#Lo bevo in ogni occasione - ogni momento della giornata è quello giusto.# @15#Devo ammettere che mi faccio ancora il tè immergendo direttamente le foglie nella teiera, ma è un tè assolutamente fantastico ed è sicuramente# @17#quello che mi porterò anche in vacanza!#